Firmato il “protocollo d’intesa” tra Festival di Spoleto e Mittelfest.

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Grande successo per lo spettacolo di Adriana Asti “La voce Umana – Il Bell’Indifferente” di Jean Cocteau con la regia di Benuoit Jacquot , che sabato 20 luglio ha chiuso la 22esima edizione del Mittelfest. La coproduzione Mittelfest – Festival di Spoleto, conferma e consolida la collaborazione tra i due festival, che si concretizzò per la prima volta nel 2011 con il successo dello spettacolo “La Modestia” di Rafael Spregelburd firmato dalla regia di Luca Ronconi e nella reciproca ospitalità di eventi prodotti rispettivamente a Cividale del Friuli e a Spoleto. Da quest’anno, a consolidare questa fortunata collaborazione, i due festival hanno stabilito la sottoscrizione di un protocollo d’intesa, redatto nella capitale per mano dei loro due rappresentanti Giorgio Ferrara e Antonio Devetag.
l documento ripercorre la storia dei due festival: quello dei 2Mondi di Spoleto , nato nel 1958, una delle manifestazioni artistiche di maggior fama e spessore in ambito mondiale , da sempre palcoscenico riconosciuto della cultura italiana, europea e mondiale; e Mittelfest , nato nel 1991, nello scenario cruciale del crollo dei regimi totalitari dell’Europa centro-orientale, che rappresenta una delle più prestigiose vetrine della prosa , la musica e la danza dell’area Mitteleuropea . Il protocollo d’intesa stabilisce che il Festival dei Due Mondi e il Mittelfest si impegnano, nei limiti dei propri budget, a coprodurre annualmente almeno uno spettacolo (sia esso di prosa, musica o danza) e che il Mittelfest ospiterà uno o più spettacoli in cartellone al Festival di Spoleto. Il Festival dei 2Mondi, inoltre, riconosce alla kermesse cividalese la funzione di osservatore e interlocutore privilegiato nei rapporti culturali con i paesi dell’area Mitteleuropea, riservandosi ogni prerogativa di scelta e rappresentazione.

Per la serata finale di Spoleto56 il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha inviato un messaggio

56 ° Festival Dei 2 Mondi

In occasione della serata che conclude la cinquantaseiesima edizione del Festival dei 2Mondi, esprimo a lei, gentile Signora Fendi, al Sindaco Benedetti, al Maestro Ferrara, al Comitato promotore vivo apprezzamento per l’appassionato impegno profuso anche quest’anno nella programmazione di un calendario ricco di eventi di grande interesse, la cui proposta ha contribuito a valorizzare la suggestiva bellezza della città di Spoleto.

La Rassegna, nata dalla straordinaria sensibilità artistica del Maestro Giancarlo Menotti e resa possibile dall’efficace lungimirante sinergia tra istituzioni pubbliche e private, costituisce nella sua continuità una concreta testimonianza dei risultati che si possono conseguire investendo nella cultura risorse ed energie. Le grandi potenzialità di iniziative di questo rilievo debbono essere colte nella convinzione che la promozione del patrimonio artistico e di una tradizione culturale unica come quella italiana sono elementi indispensabili per la crescita e lo sviluppo civile ed economico del nostro Paese.

Nel complimentarmi con tutti coloro i quali hanno concorso alla realizzazione del Festival, rivolgo un cordiale e partecipe saluto a tutti i presenti.

Giorgio Napolitano

Il saluto allo staff di Spoleto56

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Dopo la grande chiusura con il concerto finale di ieri sera, oggi nella splendida cornice di Piazza Duomo il Direttore Artistico del Festival dei 2Mondi Giorgio Ferrara e il Presidente della Fondazione Daniele Bendetti hanno voluto incontrare l’intero staff per ringraziarlo del lavoro svolto e “rompere le righe”.

Tutte le maestranze si sono riunite per salutare questa ricca e intensa edizione del Festival e darsi appuntamento al prossimo anno che, come già annunciato ieri all’inizio del concerto, sarà per il 27 giugno 2014.

Durante l’incontro Giorgio Ferrara è stato omaggiato da Tomasini Francia rivenditore Rolex, sponsor del Festival, di un piatto in argento, donato al Direttore Artistico per ringraziarlo dell’impegno profuso nella realizzazione della splendida edizione appena conclusasi.

Nel salutarvi tutti vi ringraziamo e vi diamo appuntamento al 27 giugno 2014.

Spoleto 56; Assegnato il Premio Fondazione Carla Fendi a Liliana Cavani e Julie Taymo

56 ° Festival Dei 2 Mondi

Questa mattina alle ore 11.30 presso il Teatro Caio Melisso Spazio Carla Fendi si è tenuta la seconda edizione del Premio Fondazione Carla Fendi.

Il Premio nasce con lo scopo di dare riconoscimento a personalità eccellenti che si sono distinte nel campo dell’arte, della cultura, del cinema.

In questa occasione vengono premiate per la regia Liliana Cavani e Julie Taymor, due donne che esprimono due mondi e due culture diverse.

Ha condotto la premiazione Piera Detassis, grande esperta di cinema e direttore della rivista Ciak; è inoltre intervenuto Antonio Monda, docente di regia alla New York University.

Presenti alla premiazione il Direttore Artistico Giorgio Ferrara e il Sindaco Daniele Bendetti.

Il Premio, che rappresenta un planisfero, è una creazione del Maestro Sandro Chia.

Nella foto in allegato da sinistra a destra: Giorgio Ferrara, Carla Fendi, Liliana Cavani, Piera Detassis, Julie Taymor, Antonio Monda, Daniele Bendetti

Crediti fotografici: Maria Laura Antonelli per AGF

Spoleto 56

56 ° Festival Dei 2 Mondi

Considerazioni di fine Festival

La 56a edizione del Festival dei Due Mondi di Spoleto si conclude domani sera con il tradizionale Concerto finale in Piazza Duomo. Quest’anno il concerto è dedicato al bicentenario della nascita di Verdi e di Wagner con la Filarmonica della Scala diretta da James Conlon.

Il Festival ha presentato quest’anno 48 titoli per 138 aperture di sipario, 2 rassegne artistiche e oltre 30 eventi fra i quali 6 premi, 2 rassegne di cinema, 7 fra incontri e convegni, 2 concorsi.

Da una prima stima l’andamento di questa edizione del Festival si può riassumere in alcuni significativi dati: 50.000 presenze complessive, tassi di occupazione intorno all’80% e una crescita significativa di pubblico per tutti gli spettacoli in programma. Tale crescita ha consentito di assorbire e compensare circa il 70% del mancato acquisto di biglietteria per il concerto finale da parte della Banca Popolare di Spoleto, la quale quest’anno, per i noti motivi, ha dovuto rinunciare con rammarico alla consueta e storica serata di fine Festival.

Il Festival quindi procede in contro tendenza rispetto all’andamento nazionale e totalizza circa 600.000 euro di incassi.

Si registra un incremento significativo di spettatori provenienti dall’estero e si torna a parlare del Festival come grande salotto della cultura nazionale, imperdibile occasione di relazioni qualificate: nei tre fine settimana della manifestazione sono transitati a Spoleto grandi protagonisti della scena culturale e artistica internazionale, volti noti e personalità di rilievo del mondo scientifico, politico e finanziario.

In questa edizione il Festival ha affiancato, come e più di sempre, le eccellenze italiane con i grandi artisti internazionali e ha dato grande spazio alle giovani leve del teatro, della danza, della musica che hanno riscosso un grande apprezzamento da parte del pubblico.

In aumento quest’anno le produzioni e le coproduzioni e sempre maggiore apertura alle collaborazioni con importanti istituzioni artistiche per lavorare in sinergia e in modo efficace su obiettivi di comune interesse.

Come di consueto il Festival ha prodotto lo spettacolo inaugurale The Piano Upstairs con ottimi risultati in termini di stampa e di pubblico. La serata di apertura ha avuto una madrina d’eccezione, Alessandra Ferri, che ha scelto il palcoscenico del Teatro Nuovo Gian Carlo Menotti per il suo ritorno alle scene e per il suo debutto come coreografa. Un grande inizio che ha rappresentato una sintesi straordinaria fra danza, teatro e musica.

Il Festival ha prodotto e coprodotto diversi altri spettacoli per questa edizione.
Ha prodotto: l’opera Il matrimonio segreto rappresentata con grande successo al Teatro Caio Melisso Spazio Carla Fendi, con i costumi del grande Piero Tosi e l’Orchestra del Teatro Petruzzelli di Bari diretta da Ivor Bolton; i Concerti di mezzogiorno, con cinque grandi pianisti; i Concerti al chiostro con la presenza di artisti tanto giovani quanto affermati come Paulo Szot, Matt Aucoin e Keir GoGwilt. Il Festival ha coprodotto: con il Teatro dell’Opera di Roma lo spettacolo Carlos Kleiber Il titano insicuro; con il Manchester International Festival, il Théatre de la Ville-Paris/Festival d’Automne à paris e deSingel The Old Woman; con il Teatro Metastasio Stabile della Toscana Il ritorno a casa; sempre con il Teatro Metastasio e con il Mittelfest La voce umana/Il bell’indifferente. Il Festival ha collaborato alla produzione di Pornografia, a quella della Trilogie des Iles e al progetto di Martini: il Cardinale e gli altri. Oltre alla nuova convenzione con Il Teatro Metastasio si è realizzata quest’anno anche una convenzione con il Teatro Carlo Felice di Genova presente in questa edizione con la sua orchestra in un concerto al Teatro Romano.

Prestigiose partecipazioni anche quest’anno: i grandi registi Luca Ronconi, Robert Wilson, Peter Stein, Pier Luigi Pizzi, Benoit Jacquot; gli straordinari direttori James Conlon, Ivor Bolton; le grandi orchestre come la Filarmonica della Scala, l’Orchestra del Teatro Petruzzelli di Bari, l’Orchestra Fondazione Teatro Carlo Felice diretta da Alvise Casellati, la Banda Musicale della Guardia di Finanza diretta dal tenente colonnello Leonardo Laserra Ingrosso, l’Orchestra “Fideles et Amati” e il Coro della Diocesi di Roma diretti da Don Marco Frisina, dall’Indonesia la Supanggah Gamelan Orchestra; la grande danza con le compagnie dei coreografi Mark Morris e Benjamin Millepied; l’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “Silvio d’Amico” e i giovani attori e registi dalle Accademie di 8 diverse città europee.

Il Festival ha ospitato fra gli altri: Mikhail Baryshnikov, Willem Dafoe, Boyd Gaines, Adriana Asti, Isabella Rossellini, Remo Girone e Anita Bartolucci, Paolo Bonacelli e Lucilla Giagnoni, Giorgio Albertazzi, Riccardo Bini e Paolo Pierobon con gli altri attori di Pornografia, Paolo Graziosi, Alessandro Averone, Elia Schilton, Rosario Lisma, Andrea Nicolini, Arianna Scommegna per Il ritorno a casa di Pinter, Sebastiano Lo Monaco e Mariangela D’abbraccio con il giovane Turi Moricca, Mauro Conte, oltre ai bravissimi cantanti de Il matrimonio segreto, agli straordinari cantanti e attori delle operette Croquefer & Tulipatan della Compagnie Les Brigands, agli attori della Compagnia di Irina Brook Irina’s Dream Theatre e a quelli del Decalogo guidati da Stefano Alleva; e poi Raphael Gualazzi, Serena Autieri, …

Le Mostre del Festival / Sconfinamenti alla Rocca Albornoziana sono state curate da Achille Bonito Oliva con le installazioni di sei artisti già noti sulla scena internazionale dell’arte, che ben hanno interpretato lo spirito proprio del Festival dei 2Mondi, per tradizione aperto alla sperimentazione e al dialogo tra i diversi linguaggi dell’arte.

Le Mostre del Comune a cura di Gianluca Marziani a Palazzo Collicola Arti Visive sono state come sempre un appuntamento di grande interesse.

Hanno avuto seguito le collaborazioni con: la Fondazione Corriere della Sera per lo spettacolo e il convegno dedicati al cardinale Martini; con la SIAE, che da cinque anni presenta a Spoleto il Premio dedicato agli artisti emergenti; con l’Associazione Paolo Ettore – Socially Correct per il concorso sulla campagna sociale; con il Senza Frontiere Without Borders Film Festival; con la Società psicoanalitica italiana per la Rassegna di cinema e psicoanalisi e per quella di arte e psicoanalisi; con Aleteia Communication; con il Conservatorio di Musica “Francesco Morlacchi” di Perugia; con il Pontificio Consiglio per la Nuova Evangelizzazione; con il Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto; con l’Associazione Amici di Spoleto.

La realizzazione di questa edizione del Festival dei 2Mondi è stata resa possibile grazie a:

Ministero per i Beni e le Attività Culturali che ha continuato fortemente a credere nel Festival e a sostenerlo e che continua a difendere il Festival dalle difficoltà in cui versano le finanze dei fondi statali, considerandolo un punto di riferimento per l’offerta culturale nazionale. Con la Legge 238 del dicembre 2012, il Parlamento ha inserito il Festival dei Due Mondi fra i pochi eventi culturali italiani di assoluto prestigio internazionale che vanno in special modo sostenuti e valorizzati.

Le Istituzioni territoriali con le quali si è rafforzata la collaborazione per la promozione del Festival e del suo territorio: il Comune di Spoleto, la Provincia di Perugia, la Camera di Commercio di Perugia e la Regione Umbria.

Sostanziale il sostegno degli sponsor, circa 60 tra fondazioni, aziende nazionali, internazionali e realtà locali che partecipano al budget del Festival per oltre il 30%.
Hanno contribuito: la Fondazione Cassa di Risparmio di Spoleto, che individua nella cultura un fattore primario e irrinunciabile per la crescita dell’economia locale e che quest’anno ha sostenuto il Festival con un contributo straordinario; la Fondazione Carla Fendi, sempre più inserita nella manifestazione con un prezioso contributo che abbraccia la programmazione artistica, la promozione in Italia e all’estero, l’intervento di restauro del Teatro Caio Melisso Spazio Carla Fendi; Intesa Sanpaolo, da quest’anno vicino al Festival, insieme a Casse di Risparmio dell’Umbria, per l’importante contributo e la partecipazione attiva; Banca Popolare di Spoleto con un grande impegno, che non è venuto a mancare, nonostante il momento di difficoltà; Eni, che ha aumentato significativamente il suo contributo e ha arricchito la programmazione con Raphael Gualazzi in uno splendido concerto a Piazza Duomo; Gruppo BNP Paribas da sempre vicino alle iniziative culturali di levatura internazionale; Monini SpA e Fondazione Monini per il sostegno e per il Centro di documentazione, custode della memoria storica del Festival.

Hanno inoltre sostenuto il Festival numerose aziende, fra le quali: Fabiana Filippi, Tomasini Francia, Brt Corriere Espresso, Martini, Montblanc, Air France, Poltrona Frau, Solgenia. Un gradito ritorno quello di Mercedes Benz Italia.

Di grande prestigio i Media Partner tra cui il Gruppo RCS, con il Corriere della Sera e le riviste collegate, il Messaggero, Il Corriere dell’Umbria, Classica Sky, Moviemedia. Si uniscono quest’anno Sky Arte e Radio2 Rai.

Un sostegno di grande valore è rappresentato dai Mecenati del Festival.

Tutte le iniziative di promozione intraprese nelle scorse edizioni hanno avuto seguito e portato quest’anno a risultati molto interessanti, in particolare la collaborazione con le strutture turistiche: alla convenzione avviata con hotel e ristoranti di Spoleto e dell’Umbria hanno aderito molti operatori del settore.

I vantaggi collegati alle diverse tipologie di abbonamento e festival card sono stati apprezzati con un importante segnale di fidelizzazione e di affezione da parte di un pubblico sempre più partecipe, coinvolto e che soprattutto promette di tornare.

Da segnalare la partecipazione sempre più consistente e vivace dei ragazzi e delle scuole di Spoleto. Numerosissimi sono stati i partecipanti alla terza edizione del concorso “Il festival siamo noi” con 10 scuole partecipanti.

La campagna di comunicazione è stata intensificata a partire da una più larga e capillare distribuzione (25.000 programmi generali in tutti i luoghi di spettacolo ed esercizi commerciali di Spoleto; 130.000 brochure informative a Roma, Torino, Firenze, Siena, Venezia/Biennale, Milano, e in tutte le città umbre; 1.500 manifesti ufficiali). Il merchandising quest’anno ha avuto un riscontro particolarmente positivo.

Sky Arte ha prodotto con una troupe in loco gli speciali da 12 minuti ripetuti nell’arco della settimana con copertura di ogni weekend e un documentario finale di 25 minuti. Centinaia di spot istituzionali del Festival sono stati trasmessi da Mediaset su Canale 5, Retequattro, Italia 1 e il circuito Iris, così come Sky classica ha messo a disposizione la propria piattaforma del canale digitale.

Quest’anno sono ben cinque le piattaforme “social” – Facebook, Twitter, Youtube, Pinterest e Storify -attraverso le quali il Festival condivide con gli innumerevoli fruitori di internet i contenuti, i messaggi e le testimonianze della manifestazione.

Alla comunicazione sul web appartiene anche il progetto realizzato con la Regione Umbria, la camera di Commercio di Perugia e il Comune di Spoleto dedicato al racconto versione “blog”.

In questo quadro di forte operatività in rete i visitatori web sono fortemente aumentati.

Come sempre grande spazio è stato dato sulla stampa nazionale, regionale e sul web: 423 articoli su quotidiani, settimanali e mensili nazionali, 406 articoli su quotidiani locali, 577 articoli online. Oltre 150 i giornalisti accreditati.

Al Festival hanno lavorato 200 persone per l’organizzazione e la produzione tecnica, di cui il 70% residenti a Spoleto.

Anche quest’anno hanno contribuito alla qualità del programma artistico: Alessio Vlad, Alessandra Ferri, Ernesto Galli della Loggia.

L’artista Sandro Chia ha donato la bellissima immagine del Festival di quest’anno.

Arrivederci al 27 giugno 2014 per la 57a edizione del Festival dei 2Mondi.

Daniele Benedetti e Giorgio Ferrara

Una finestra sui 2Mondi 2013: assegnato questa mattina a Willem Dafoe

56° Festival Dei 2 Mondi

Spoleto, 13 luglio 2013 – Questa mattina alle 11.00 in punto Willem Dafoe si è affacciato alla finestra di Casa Menotti per il tradizionale saluto e lo scatto di Fabian Cevallos.

Subito dopo l’attore, accompagnato dalla moglie Giada Colagrande, ha ricevuto da Maria Flora Monini il premio “Una finestra sui 2Mondi” 2013

“Questo Premio è una grande sorpresa e un grande onore per me” ha commentato l’attore ricevendo la scultura, opera del maestro orafo Giuseppe Bevilacqua. “Spero che sia di buon auspicio per tornare a Spoleto l’anno prossimo con una nuova produzione”.

“L’interpretazione di Willem Dafoe nello spettacolo di Bob Wilson “The old women” – in cui divide magistralmente la scena con Mikhail Baryshnikov (Premio Monini 2012 n.d.r.), pièce accolta al debutto ieri sera con grandi applausi – “costituisce un grande esempio di quel teatro innovativo e geniale a cui il Festival dei 2Mondi deve la sua fama” ha commentato Maria Flora Monini a motivazione del Premio.

Il Premio, giunto alla sua quarta edizione, è stato istituito dalla famiglia Monini nel 2010 dopo aver acquistato Casa Menotti per realizzarvi un museo e un centro di documentazione sul Festival. Ospita ogni anno il Premio che prima di Dafoe e stato assegnato a John Malkovich, Adriana Kucerova, Adriana Asti, Claudio Santamaria, Mikhail Baryshnikov e Thomas Copeland

Domenica 14 luglio: gran finale per Spoleto56

Domenica 14 luglio , cala il sipario su Spoleto56 – Festival dei 2Mondi.

Una chiusura in grande stile con il consueto e attesissimo appuntamento: il Concerto finale.

In Piazza Duomo alle ore 19.30 il M° James Conlon dirigerà la Filarmonica della Scala che eseguirà musiche di Richard Wagner e Giuseppe Verdi.

Verdi e Wagner furono geniali compositori e si contraddistinsero entrambi per lo spirito rivoluzionario che li animò, non solo dal punto di vista dell’innovazione artistica, ma anche come protagonisti degli avvenimenti sociali e politici della loro epoca. Nel bicentenario della loro nascita il Festival dedica il concerto finale a questi due monumenti della musica e della cultura ottocentesca.

Alle ore 11.30 presso il Teatro Caio Melisso Spazio Carla Fendi la seconda edizione del Premio Fondazione Carla Fendi.

Il Premio nasce con lo scopo di dare riconoscimento a personalità eccellenti che si sono distinte nel campo dell’arte, della cultura, del cinema. In questa occasione vengono premiate per la regia Liliana Cavani e Julie Taymor. Conduce la premiazione Piera Detassis, grande esperta di cinema e direttore della rivista Ciak, con l’intervento di Antonio Monda, docente di regia alla New York University. Il Premio, che rappresenta un planisfero, è una creazione del Maestro Sandro Chia.

A seguire, alle ore 12.00, l’ultimo appuntamento con i Concerti di Mezzogiorno, per l’occasione vedranno esibirsi la pianista Jin Ju.

Alle 15.30 al Teatro Nuovo Gian Carlo Menotti in scena l’ultima replica di The Old Woman di Bob Wilson, con Mikhail Baryshnikov e Willem Dafoe; lo spettacolo è un adattamento del lavoro omonimo dello scrittore russo Kharms Daniil

Ultima replica anche a San Simone per “La trilogie des iles” di Irina Brook, chealle ore 16.00 portain scena “L’Ile des Esclaves”

Altri importanti appuntamenti della giornata :

· Alle 11.00 a Palazzo Collicola Arti Visive ultimo appuntamento con il ciclo di incontri condotti da Oliviero Beha, Istinto di conversazione – Conversazioni generazionali targate Aleteia Communication

ARTE

· ore 10.00 Palazzo Collicola – Arti Visive, MOSTRE DEL COMUNE a cura di Gianluca Marziani

· ore 09.30 -19.30 Rocca Albornoziana MOSTRE Sconfinamenti a cura di Achille Bonito Oliva

· ore 10.30 Teatro Nuovo Gian Carlo Menotti Visite Guidate – “DIETRO LE QUINTE” Ingresso su Prenotazione

Spoleto56: gli appuntamenti di sabato 13 luglio

56° Festival Dei 2 Mondi

Sabato 13 luglio: ancora un altro giorno di ricca programmazione per Spoleto56 che si appresta ormai alla chiusura.

La giornata si apre con un importante appuntamento: la quarta edizione del Premio Monini – Una finestra sui Due Mondi; alle ore 11.00 verrà assegnato l’importante riconoscimento a Willem Dafoe. Più volte candidato all’Oscar e presente al Festival con la pièce The Old Woman di Daniil Kharms, dove recita accanto a Baryshnikov, per la regia di Robert Wilson.

Per la sezione teatro continuano ancora le repliche a San Simone de “La trilogie des iles” di Irina Brook, alle ore 15.00 in scena “Une Odyssée” e alle ore 20.00 “La Tempete!”; inoltre prima di quest’ultima replica avrà luogo la terza edizione del premio Cultura oltre i Confini, istituito nel 2011 da Air France, ormai consolidata sostenitrice del Festival. Quest’anno, appunto, verrà consegnato a Irina Brook, poliedrica regista, che con il suo talento ha contribuito a scardinare i confini dell’arte e a promuovere l’internazionalità e la trasversalità della cultura.

Alle ore 16.00 nell’incantevole cornice del Teatro Caio Melisso Spazio Carla Fendi, l’ultima replica dell’operetta buffa in un atto “ Croquefer & Tulipatan – Croquefer ou le dernier des paladins. L’Ile de Tulipatan” con musiche di Jacques Offenbach.

Alle ore 17.00 presso la Chiesa di SS. Domenico e Francesco l’ultimo appuntamento con le prediche – Opere di misericordia spirituale: Pregare per i vivi e per i morticon S.E.R. Mons. Renato Boccardo

Alle 17.30 al Teatro Nuovo Gian Carlo Menotti in scena la seconda replica The Old Woman di Bob Wilson, con Mikhail Baryshnikov e Willem Dafoe; lo spettacolo è un adattamento del lavoro omonimo dello scrittore russo Kharms Daniil

Per la sezione musica al Teatro San Nicolò, ore 20.00, in scena Carlos Kleiber –Il titano insicuro, con Remo Girone e la regia di Pier Luigi Pizzi. Il testo, scritto da Valerio Cappelli e Mario Sesti, con l’intrecciarsi di musica e video, ritrae per la prima volta altezze e abissi di uno dei più grandi direttori d’orchestra di tutti i tempi.

In questa giornata, un altro importante appuntamento caratterizzerà la programmazione del Festival, alle ore 21.00 in Piazza Duomo SAKTI-L’armonia del cielo, concerto danzato dalla corte di Srivijaya musiche dal nord dell´Indonesia, unaprima esecuzione europea. Saranno sei danzatrici indonesiane nei loro costumi tradizionali, accompagnate dalle musiche della Supanggah Gamelan Orchestra, ad ammaliare gli spettatori con danze e musiche sacre dal Nord dell’Indonesia.

Alle ore 21.15: grande appuntamento con la danza al Teatro Romano, Benjamin Millepied e il suo L.A. DANCE PROJECT presentano un programma in prima italiana assoluta e in esclusiva per Spoleto56 Festival dei 2Mondi.

Altri importanti appuntamenti della giornata :

· Alle ore 17.30 presso la Sala Frau “Omaggio a Vittoria Ottolenghi”; scomparsa lo scorso dicembre è sempre stata molto più che un critico di danza, hacontribuito alla rinascita della danza in Italia negli anni ‘80, col suo lavoro divulgativo e anche organizzativo, fondato sull’attenzione a ogni genere coreografico e sull’affermazione orgogliosa del valore della danza e della sua dignità culturale, misconosciuti o negati all’epoca, che aveva saputo imporre anche in televisione e nei festival o teatri dei quali era stata in vario modo collaboratrice. Tra questi, il Festival di Spoleto, che in questa giornata la ricorda. Madrina dell’incontro Alessandra Ferri, moderatore Alfio Agostini, ospiti Vittoria Cappelli Roberto Giovanardi, Elisabetta Terabust, Amedeo Amodio

· sempre alle 17.30 al Teatro San Nicolò il concorso Socially Correct 2013: l′Associazione “Paolo Ettorre – Socially Correct”, in collaborazione con il Festival dei 2Mondi di Spoleto, promuove un concorso per lo sviluppo di una campagna di comunicazione su un tema sociale e assegna una borsa di studio. La campagna sociale su cui si sono confrontati i partecipanti affronta quest′anno un tema di grande importanza: la donazione e trapianto di organi, tessuti e cellule. In questa occasione verrà presentata la campagna vincitrice.

· dalle ore 18.00 alle ore 19.00 presso i giardini della Casina dell’Ippocastano, prosegue il progetto “Europe Young Theatre, in scena lo spettacolo “Madness”

· Alle 18.30 a Palazzo Collicola Arti Visive ultimo appuntamento con il ciclo di incontri condotti da Oliviero Beha, Istinto di conversazione – Conversazioni generazionali targate Aleteia Communication

· Alle 18.30 nella chiesa di S.S Domenico e Francesco ultimo appuntamento con la Rassegna organistica “Luigi Antonini”

· alle ore 19.00 Ciogli presenterà in prima assoluta la sua ultima performance: l’installazione teatrale interattiva Nuova memoria: 3. Ciogli presenta a Spoleto un’arte dove la pittura diventa origine di immagini e colori che si muovono e prendono vita. Infatti l’opera, presente al Piano Nobile di Palazzo Collicola, permetterà a tutti di sperimentare il piacere di dirigere un’azione teatrale attraverso le figure che, legate al colore, si muoveranno attraverso i suoni ambientali.

· ore 19.30 ultimo appuntamento con il progetto Miniera “Sotto il pavimento del mondo- voci dal ventre di Morgnano

· Alle ore 21.00 a San Salvatore andrà in scena l’ultimo appuntamento con il progetto Decalogo-parte I, idea progettuale di Stefano Alleva , “Ricordati di santificare le feste”

ARTE

· ore 10.00 Palazzo Collicola – Arti Visive, MOSTRE DEL COMUNE a cura di Gianluca Marziani

· ore 09.30 -19.30 Rocca Albornoziana MOSTRE Sconfinamenti a cura di Achille Bonito Oliva

· ore 10.30 Teatro Nuovo Gian Carlo Menotti Visite Guidate – “DIETRO LE QUINTE” Ingresso su Prenotazione

Il Festival dei 2Mondi festeggia Carla Fendi

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Oggi, in mattinata, presso Palazzo Racani Arroni il Festival dei 2Mondi di Spoleto ha voluto festeggiare e omaggiare per il suo compleanno Carla Fendi.

Un augurio a sorpresa che ha molto emozionato la signora Fendi.

Ad accoglierla erano presenti il Sindaco e Presidente della Fondazione Festival dei 2Mondi Daniele Benedetti, il Direttore Artistico Giorgio Ferrara, Alessandra Ferri e l’intero staff del Festival.

 

Oggi alle ore 14.00 in diretta da Piazza Duomo la trasmissione in onda su Rai2 “Divieto di sosta” ha intervistato il Direttore Artistico Giorgio Ferrara, Adriana Asti e Carla Fendi. La puntata è stata occasione, attraverso le voci delle principali personalità del Festival, per fare un bilancio sulla kermesse a pochi giorni dalla sua chiusura

Una finestra sui 2Mondi giovani per Matthew Aucoin

56° Festival Dei 2 Mondi

Questa mattina alle ore 11.00, presso Casa Menotti, ha avuto luogo la consegna del “premio speciale” Una finestra sui Due Mondi, al giovane Matthew Aucoin.

G iunto alla sua quarta edizione, q uesto premio viene assegnato ogni anno da Monini a una giovane promessa del Festival; quest’anno ha deciso di premiare, appunto, Matthew Aucoin musicista, compositore, direttore d’orchestra: giovanissimo autentico talento della musica che a soli 23 anni è già assistant conductor del Metropolitan di New York.

“Ha solo 23 anni e già risplende tra le stelle di Spoleto”, così Giorgio Ferrara, Direttore Artistico del Festival dei 2Mondi, ha commentato la consegna del premio avvenuta oggi proprio sulla terrazza della casa che fu di Giancarlo Menotti a Spoleto.

Maria Flora Monini consegnando al giovane la statuetta, che riproduce la stessa finestra della casa da cui Menotti era solito affacciarsi, spiega le motivazioni del premio: “Il riconoscimento va a un artista il cui talento onora l’impegno con cui Gian Carlo Menotti ha sempre sostenuto incondizionatamente i giovani. Inoltre hanno colpito la giuria le analogie con la vita dello stesso Giancarlo Menotti nella precoce dedizione alla musica che esprime come esecutore, direttore d’orchestra e compositore e di cui si è avuto prova più volte durante il Festival”.

La premiazione è stata occasione anche per un annuncio importante: le qualità di Matthew Aucoin lo porteranno prossimamente a lavorare come assistente muysicale del Maestro Riccardo Muti alla Chicago Symphony Orchestra.