Spoleto 59: Wolfang Amadeus Mozart eTim Robbins ,un esordio spumeggiante e partecipato

Spoleto 59

Frizzante e spumeggiante l’inizio del 59° Festival dei Due Mondi , che tra l’altro ha goduto anche della diretta televisiva di Rai 5 datata venerdì 24 giugno 2016, iniziato nel segno di Mozart e di Lorenzo Da Ponte . Si è infatti aperto con l’opera Le nozze di Figaro, la cui regia , curata da Giorgio Ferrara centrata sul concetto di astrarre il Settecento modernizzandolo senza travisarlo, rientra in un progetto triennale che unisce le opere mozartiane il cui libretto venne redatto da Lorenzo Da Ponte , ovvero Così fan tutte ( data nel 2015, Spoleto 58); Le nozze di Figaro data quest’ anno e infine Don Giovanni , da darsi l’anno venturo nella LX edizione del Festival.Nozze 1 L’orchestra giovanile Luigi Cherubini è stata diretta da James Conlon; la regia tesa ad astrarre il Settecento rivelandone la natura che più gli è propria si è avvalsa anche delle scene di Dante Ferretti e di Francesca Lo Schiavo; nonché dei costumi, finemente policromi, di Maurizio Galante e dell’intervento di A.J. Weissbard come light disegner . Questo il cast dei cantanti : Alessandro Luongo ( Conte di Almaviva); Davinia Rodriguez ( Contessa di Almaviva); Daniel Giulianini ( Figaro); Lucia Cesaroni ( Susanna);Emily D’Angelo ( Cherubino). Ma mille mondi si rincorrono a Spoleto, partendo da Mozart per arrivare fino al folk contaminato di Tim Robbins  , attore e regista di multiforme ingegno , il quale nella serata di domenica 26 giugno 2016 ha scaldato il folto pubblico convenuto presso il teatro romano di Spoleto, coinvolgendolo fino a farlo danzare nell’ ebbrezza del ritmo. L’attore , armato di voce e di chitarra insieme al figlio David, si è dimostrato infatti un performer eclettico e capace di attraversare le varie declinazioni della canzone, senza tralasciare i valori profondi e l’attenzione alla realtà: elementi questi necessari per poter edificare , giorno dopo giorno, un’umanità migliore.Robbins1 Di Tim Robbins debbo segnalare anche i seguenti spettacoli di prosa, presenti nel cartellone di Spoleto 59: come regista 1984 , tratto dal celebre romanzo di George Orwell ( Sala convegni di San Nicolò: 30 giugno h. 21.30, 1 luglio h.16.00, 2 luglio h. 12.00, 3 luglio h.20.00); e come autore Harlequino : On the Freedom ( Teatro di San Nicolò: 6 luglio h.19.00, 7 luglio h. 17.00, 8 luglio h. 17.30,9 luglio h.15.00, 10 luglio h.11.00) che offre al fruitore una lettura attualizzante di ciò che fu la commedia dell’arte.

Sandro Costanzi

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