Spoleto 60 : Il ricco e variegato cartellone musicale

miniaturaFoto

Ricco e variegato il cartellone della LX edizione del Festival di Spoleto, che quest’anno vede riconfermato come direttore artistico Giorgio Ferrara, ideatore di un progetto lirico unitario che nell’edizione del 2017 ha visto compiersi il ciclo mozartiano delle tre opere il cui libretto si deve a Lorenzo da Ponte: 2015 Così fan tutte, 2016 Le nozze di Figaro, 2017 Don Giovanni; un Don Giovanni affidato alla bacchetta di James Colon e all’ orchestra giovanile Luigi Cherubini, agli apparati scenici di Dante Ferretti e Francesca Lo Schiavo, ai costumi ricchi e policromi di Maurizio Galante. Un Don Giovanni la cui vitalità amorosa avverte l’altra faccia della medaglia, ovvero la morte, quindi sospeso tra “ eros “ e “ tanathos”; questi li interpreti Dimitri Tiliakos ( Don Giovanni), Antonio di Matteo ( Il Commendatore), Lucia Cesaroni ( Donna Anna), Brian Michel Moore ( Don Ottavio), Davinia Rodriguez ( Donna Elvira), Andrea Concetti ( Leporello), Arianna Venditelli ( Zerlina), Daniel Giulianini ( Masetto) . Ma due sono state le opere che hanno animato Spoleto 60: oltre al Don Giovanni, nel secondo weekend del festival e presso l’Auditorium della stella , è stata messa in scena anche l’opera contemporanea di Alberto Colla “Delitto e dovere “ ispirata al processo di Oscar Wilde , la cui omosessualità era il capo di accusa primario; regia di Paolo Gavazzeni e Piero Maranghi; una nuova produzione del Teatro Coccia di Novara concertata con il Festival di Spoleto . Spoleto 60 quindi si riconferma essere il Festival dei grandi direttori, data anche la presenza di Riccardo Muti domenica 16 luglio 2017 il quale, dirigerà in memoria di Carla Fendi , recentemente e tristemente comparsa, a cui deve l’amoroso restauro del Teatro Caio Melisso ,sempre l’Orchestra Giovanile Cherubini nella VII sinfonia di Beethoven e gli intermezzi sinfonici tratti dalle opere di Puccini, Mascagni, Leoncavallo e Catalani: forza e ritmo tedeschi che vanno a mitigarsi nella cantabilità tutta italiana; sinfonia e teatro lirico a confronto nello scenario unico e indimenticabile di Piazza Duomo. Questa è la solenne cornice un Festival che vede protagonisti i giovani e talentuosi musicisti del Conservatorio Morlacchi di Perugia e della Scuola Musicale di Fiesole : formazioni jazzistiche o cameristiche a cui vanno aggiunte le bande delle forze armate nazionali, delle vere e proprie orchestre sinfoniche di soli fiati e percussioni esecutrici di variegati e trasversali concerti ( al Teatro Romano martedì 4 luglio 2017 la banda dell’esercito con il M° Antonella Bona e lunedì 10 luglio 2017 la banda della marina militare con il M° Antonio Barbagallo, in Piazza Duomo mercoledì 5 luglio 2017 la banda musicale della guardia di finanza con il M° Leonardo Laserra Ingrosso).

10/07/2017 60 Festival dei 2 Mondi di Spoleto. Teatro Romano. Nella foto Banda della Marina Militare con il direttore Capitano di fregata Antonio Barbagallo

10/07/2017 60 Festival dei 2 Mondi di Spoleto. Teatro Romano. Nella foto Banda della Marina Militare con il direttore Capitano di fregata Antonio Barbagallo

In questo contesto ove si sono incontrati due diversi modi di concepire la musica , il primo colto e cristallizzato in una tradizione secolare mentre il secondo istituzionale e contemporaneamente popolare, si è andata a snodare una riflessione circa l’attualità viva e pulsante della musica con due diverse composizioni. La prima è il Requiem di Silvia Colasanti, intitolato “ Stringeranno nei pugni una cometa” dedicato alla tragedia del sisma che nell’autunno del 2016 ha distrutto molti centri urbani dell’Umbria, del Lazio e delle Marche tra cui Norcia, Amatrice , Visso e Pieve Torina solo per citarne alcuni : il compositore ha trasformato l’assetto sinfonico-liturgico in un melologo con le poesie di Mariangela Gualtieri, interattive con i cori canonici e propri in latino; direttore d’orchestra è stato Maxime Pascal, il mezzosoprano Monica Bacelli. Il bandoneon solista di Richard Galliano, quasi fosse stato un organo positivo, nel suo commosso canto ha esaltato il taglio nettamente contemporaneo della partitura. Questo concerto sinfonico si è svolto domenica 2 luglio 2017 in piazza del Duomo.

02/07/2017 60 Festival dei 2 Mondi di Spoleto. Piazza del Duomo, Requiem Stringeranno nei pugni una Cometa. Nella foto Richard Galliano al bandoneon

02/07/2017 60 Festival dei 2 Mondi di Spoleto. Piazza del Duomo, Requiem Stringeranno nei pugni una Cometa. Nella foto Richard Galliano al bandoneon

Sempre in piazza Duomo sabato 8 luglio si è tenuto il concerto del giovane ma già affermato compositore tedesco Henrik Schwarz “ Scripted orkestra”: la particolarità di questo concerto , che ha visto il coinvolgimento della Orchestra Roma Sinfonietta e di Mario Biondi, è di essere una sintesi fra musica elettronica, classica, jazz e musica derivata da oggetti inusitati come le ruote di una bicicletta o di un incudine. Un’attività musicale in sintesi colta e di ricerca in cui si è inserita la breve kermesse dedicata a Cartagena , tenutasi presso la sala Pegasus il 1 luglio e il 2 luglio presso il chiostro di S.Nicolò: il primo appuntamento con musiche classiche colombiane affidate a Santiago Canon ( violoncello) e a Luis Andres Castellanos ( piano forte); il secondo con musiche popolari eseguite dal “ Cuarteto agile”.

 

02/07/2017 60 Festival dei 2 Mondi di Spoleto. Piazza del Duomo, Requiem Stringeranno nei pugni una Cometa. Nella foto direttore Maxime Pascal, Orchestra Giovanile italiana, International Opera Choir

02/07/2017 60 Festival dei 2 Mondi di Spoleto. Piazza del Duomo, Requiem Stringeranno nei pugni una Cometa. Nella foto direttore Maxime Pascal, Orchestra Giovanile italiana, International Opera Choir

Sandro Costanzi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *