Spoleto 61 : I Weekend di Festival , un variegato invito all’essenzialità

Manifesto Festival

 

Il I weekend della LXI edizione del Festival di Spoleto è all’insegna della essenzialità concentrata e densa di significato espressa soprattutto nell’opera di apertura del festival e nel balletto minimalista di Lucinda Childs. Il festival di fatto si è inaugurato con un ‘opera contemporanea di Silvia Colasanti denominata “ “Minotauro”, di cui lo stesso festival insieme alla fondazione Teatro di Coccia di Novara è il produttore. Il libretto dell’opera è stato affidato alla stesura congiunta di René De Ceccaty e di Giorgio Ferrara, il quale ha curato anche la regia e la scenografia dell’opera; l’Orchestra Giovanile Italiana e l’ Iternacional Opera Choir sono stati diretti da Jonathan Webb. Gli interpreti, ovvero Gianluca Barbieri (Minotauro: baritono), Benedetta Torre ( Arianna, soprano) e Matteo Falcier ( Teseo, tenore ), hanno messo in scena la bestialità umana che spesso si cela sotto innocenti sembianze, coinvolgendo così il rapporto fra vittima e carnefice. Una rilettura contemporanea del mito classico che sa di antico e gregoriano nel coro compassionevole degli uccelli, il cui presagio di morte va a congiungersi alle armonie postdodecafoniche del XXI secolo. Sempre all’insegna dell’essenzialità è stato lo spettacolo di danza affidato al coreografo americano Lucinda Childs. Lo spettacolo eseguito presso il teatro romano di Spoleto il 29-30 di giugno e il I luglio 2018 su musiche di John Adams, Philip Glass, Heryk Gorecki e Simon Ten Holt è un invito a cogliere l’armonia universale , che è semplicemente essenziale, partendo dal silenzio affidato alla danza iniziale realizzata in una coreografia muta e priva di accompagnamento musicale. Il ricco programma del I weekend festivaliero ha visto lo stesso Alessandro Baricco interprete del celeberrimo monologo “ Novecento” ; lo spettacolo dato presso il Teatro Caio Melisso ( 30 giugno e I luglio 2018 ), è stato fra i primi ad esaurirsi nella vendita dei biglietti ed ha ricevuto molto gradimento da parte degli spettatori. Dunque un weekend pieno di attrattive e di stimoli , che continua anche nei giorni feriali con la stessa forza e ricchezza di eventi . Ad esempio martedì 3 luglio 2018 si sono tenuti due concisi e coinvolgenti spettacoli . Il primo di questi è il dramma lituano “ I dreamt that somebody called me darling” è parte di un ricco ciclo di teatro giovane e di ricerca promosso all’interno del “ Progetto Accademia European Young Theatre 2018” . Drammaturgia e regia di Egle Svedkausite e azione scenica affidata a Kamile Galkute e Petras Simonis: il breve ma denso dramma esprime l’ambivalenza di finte tenerezze quando tanto nella storia civile quanto di riflesso anche nella vita privata si subiscono violenze e oltraggi. Conciso, denso e immediato e senza sbavature alcune, sa comunicare al fruitore, superando i limiti linguistici. Lo stesso giorno si è tenuto anche a Casa Menotti il teatrale cafè –concerto de “ Le Capinere “ ( Maria Letizia Beneduce : violino, viola, contrabbasso e mandolino; Fabiola Battaglini: pianoforte, fisarmonica e percussioni; Sara Cresta: soprano e pianoforte ).In uno stretto connubio tra musica e teatro le tre interpreti hanno espresso il lato apparentemente spensierato del ventennio compreso tra la I e la II guerra mondiale in un rapporto vivo e partecipato con il pubblico che si è sentito coinvolto ancora una volta nella ricerca dell’amore. Il prossimo weekend prevede tra gli spettacoli significativi :
“The beggar’s opera”( l’opera del mendicante ) di John Gay e Johann Christoph Pepush : Teatro Gian Carlo Menotti 6 h. 19.30 -7 h. 17.30 -8 15.00 luglio 2018;
“ The medium” di GianCarlo Menotti: sabato 7 luglio h. 11.00 , 2018 teatro Caio Melisso;
Casa Menotti : due concerti in onore del M° Menotti : Federico Nicoletta ( pianoforte ) h. 11.00;Lucia Cesaroni ( soprano) e Umberto Laureti ( pianoforte) con musiche di Samuel Barber e di GianCarlo Menotti alle ore 17.00;

Francesco De Gregori , sabato 7 luglio 2018, h. 21.45;
“Lettere a Nour “con Franco Branciaroli : Tetro Caio Melisso , 6 h. 21.00-7 h. 16.00, 8 h.16.00 luglio 2018;
“Ramona” con il Gabriadze Theatre: San Simone 5 h. 21,00; 6 h. 18.00;7 h.15.00 e 18.00 ; 8 h. 18.30 luglio 2018;
“Mussolini: io mi difendo!”: con Corrado Augias, Emilio Gentile e Massimo Popolizio
“My ladies rock “a cura della Compagnie Jean- Claude Gallotta: Teatro romano alle h . 21.30 il 6/7/8 luglio 2018.

Sandro Costanzi

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